Mi presento:

sono nato a Casole d'Elsa, un piccolo paese della provincia di Siena, nell'ormai abbastanza lontano 12 ottobre 1964.

La mia passione per l'astronomia nasce quando inizio a frequentare le scuole superiori, per l'esattezza l'Istituto Magistrale "Don Giovanni Bosco"

nella vicina Colle val d'Elsa. Qui, non riesco ancora a capire come possa essere successo, mi appassiono in particolar modo alle materie

scientifiche, non matematica, ma soprattutto chimica e astronomia. Questo grazie all'opera di educazione del signor Renzo Palmieri il quale si era

autocostruito un telescopio Cassegrain dal diametro di 30cm. La curiosità verso questa nuova disciplina mi porta a fare le mie prime osservazioni

con un piccolo rifrattore Konus 60/900 di proprietà di un mio amico. Una sera, la magica visione degli anelli di Saturno dentro questo

strumento fa scattare dentro di me un desiderio di conoscenza di questa materia inimmaginabile. Mi avventuro (senza tanta fortuna)

nell'autocostruzione di un telescopio Cassegrain di 20cm di diametro. L'insuccesso in questa impresa aumenta

il mio desiderio di possedere un telescopio ed è così che  acquisto il mio primo strumento,

il famigerato 114/900 della Konus. Con questo mi faccio ben bene le ossa nella conoscenza del cielo, anche se il mio sogno proibito

era quello di poter fotografare le meraviglie del cielo. Le difficoltà meccaniche della strumentazione a disposizione (inseguimento manuale

con reticolo illuminato) e la sconosciuta elaborazione della pellicola fotografica però mi hanno tenuto lontano da questo mio sogno

per ancora diversi anni. Nel 1995 con un gruppo di persone del mio paese abbiamo fondato il "Circolo Casolese Astrofili Betelgeuse",

del quale sono attualmente e stato per tantissimi anni Presidente, equipaggiato con un Cassegrain da 20cm  e la mitica montatura

con inseguimento manuale in A.R. Dopo il 114 della Konus si sono avvicendati diversi strumenti nel mio "carniere".

Un rifrattore acromatico Vixen 80/1200, un Vixen Visac su montatura Vixen GP/DX, un non molto fortunato

Rifrattore ED 127 della Meade e un C11 della Celestron su montatura CI700 sempre della Celestron.

Poco più di 2 anni fa mi resi conto che ormai tante cose erano cambiate nel campo dell'astrofotografia;

 l'avvento delle reflex digitali da una parte e l'elaborazione delle immagini tramite computer dall'altra mi fecero compiere il "grande passo".

Il sogno stava per avverarsi. Per avventurarmi in questa nuova impresa acquistai una Canon 350D prima e una 1000D dopo.

La montatura intanto era diventata una Losmandy G11, non eccelsa, ma svolgeva adeguatamente il lavoro richiesto.

Ma soprattutto sono arrivati i "gioielli" da sempre sognati, due capolavori di meccanica e ottica che non

scendono assolutamente a compromessi, due rifrattori Takahashi. Prima il TOA130 e poco dopo l'FSQ106EDXIII. 

Solo possedendoli se ne possono apprezzare a pieno le potenzialità e capire il perchè chi me li ha venduti mi ha detto

che tanta gente che li possiede conserva pure le scatole di cartone dell'imballaggio tanto è l'orgoglio

ed il privilegio di possederne uno.  Infine, non contento, ho abbandonato le riprese con le DSLR e mi sono avventurato

nelle riprese con camera CCD dopo l'acquisto della meravigliosa STL11000 della SBIG, dotata di un sensore "enorme"

che regala riprese di campi mozzafiato. Le uscite per fotografare si sono fatte sempre più assidue, praticamente tutte

le volte che è possibile durante i giorni di luna nuova.  Il punto di riferimento-ritrovo preferito è l'Agriturismo

"Torre Doganiera" in Pievescola (frazione di Casole d'Elsa) dell'amico Roberto Fortini che gentilmente mette sempre  a completa

disposizione l'aia dalla quale riprendo la grande parte degli oggetti che fotografo (www.torredoganiera.it).

Ultimamente si sono aggiunte uscite presso il "Campo dei draghi" su gentile concessione dell'Associazione Osho Miasto loc. Cotorniano

sito particolarmente buono per l'orizzonte sud, e il poggio di Montieri dove invece il cielo è particolarmente scuro

negli orizzonti nord, est ed ovest. Entrambi i luoghi si completano a vicenda.

Auguro a tutti voi che state visitando questo sito una buona visione delle meraviglie

del cielo sperando che le immagini che troverete all'interno siano di vostro gradimento. Grazie per l'attenzione.